Woman walks inside the Southern Cemetery of al-Qarafa, Cairo.

Woman walks inside the Southern Cemetery of al-Qarafa, Cairo.

la città dei morti

In una città in Egitto di 18 milioni di persone, chiamata Il Cairo, dove tutto è traffico e movimento, c'è un'altra città, dove le strade sono di sabbia, la gente cammina con calma e il rumore più forte che si sente sono le voci dei bambini che giocano. E' la "Città dei Morti", un'area che copre più di 6 chilometri che ospita i più grandi cimiteri islamici del Cairo sin dal 600 d.C.

La città dei morti è un cimitero, ma non è solo un cimitero. E' una parte della città dove intorno alle tombe, i Vivi hanno costruito le loro case e sono diventati residenti e allo stesso tempo custodi delle tombe stesse.

Nella città dei morti vive circa un milione e mezzo di persone e molti residenti si considerano fortunati. Vivere nella città dei morti significa spesso fuggire dal caos del Cairo, dove i costi elevati di abitazioni adeguate e la crescita costante e rapida della popolazione sta generando quartieri incontrollati e luoghi inospitali.

Nella Città dei Morti ci sono molte attività che vanno avanti da secoli, come il mercato degli animali. Attorno si sono sviluppate diverse attività commerciali, fatte di piccoli negozi, cibo di strada, anche un ufficio postale, che contribuiscono a creare un senso di comunità.

In questo luogo i Morti sono circondati da giardini, terrazze, soggiorni e cucine e i Vivi hanno acqua, elettricità e altri servizi di base che a volte mancano in alcune aree della stessa Cairo.

Alcuni Vivi piangono per i loro cari scomparsi e li ricordano trascorrendo la giornata presso le tombe, prendendosi cura dei fiori, mangiando e bevendo in famiglia.

Altri Vivi, coloro che abitano le tombe, continuano a svolgere le loro normali attività quotidiane e vivono la loro vita nella Città dei Morti.

Gli antichi cimiteri del Cairo sono parte integrante della sua storia e oggi anche un pezzo vitale della vita della città. Ma la Città dei Morti è a rischio, a causa dei tentativi di utilizzare la sua terra per costruire nuovi palazzi e continuare ad alimentare la speculazione edilizia. Oppure di cambiare la sua natura, anche perché la Città dei Morti è vista da molti con vergogna in quanto chiara manifestazione dei problemi economici, urbani e sociali del Cairo.

Ma questo posto è speciale. Qui, c'è la vita e la morte, insieme.

the city of the dead

In a city in Egypt of 18 million people, called Cairo, where all is traffic and people moving, there is another city, where the streets are sand, people walk calmly and the loudest noise you hear are the voices of children playing. That’s the so-called “City of the Dead”, an area covering more than 6 kilometers that is home to the largest Islamic cemeteries in Cairo since 600 a.C.

The City of the Dead is a cemetery, but it is not just a cemetery. It’s a part of the city where around graves, Living have built their homes and have become residents and at the same time custodians of the tombs.

In the City of the Dead lives about one million and half people and despite the original nature of this place, living in the City of the Dead often means a safe escape from the overwhelming Cairo, where the high cost of adequate houses and the steady and fast growth of the population is generating uncontrolled neighborhoods and difficult places.

In the City of the Dead there are many secular activities, junk markets, animal market, construction tool markets, furniture, cloth, sanitary ware. Around them, many other commercial activities have been recent raised, small shops, street food, even postal office, which increase the sense of community.

Here inside, the Dead are surrounded by gardens, patios, living rooms and kitchens and the Living have water, electricity and other basic services that sometimes lack in certain areas of the same Cairo. 

There are Living who weep for their missing loved ones and remember them by spending the day near the tombs, taking care of the flowers, eating and drinking together with family.

Around the graves, while the Dead are mourned, the others Living continue with their normal daily activities. They work, clean the house, cook, drink coffee or tea, and just live, in the City of the Dead.

The cemeteries of Cairo are an integral part of its history and today are also a vital part of city life. But the City of the Dead is at risk due to attempts to make better economic use of its land – because now it is located in the middle of the city occupying prime property. Or, to change its nature, because seen as a place of shame and as a manifestation of Cairo’s economic, social and urban problems.

But this place is instead unique and special. Here, it's Life and Death, together.