Lake Qarun. Fayoum. Egypt. 2018. © Michele Cortina

Lake Qarun. Fayoum. Egypt. 2018. © Michele Cortina

sabbia e acqua

 

Questa serie è un piccolo viaggio fotografico nella zona di Fayoum e la sua oasi, situata a circa 100 chilometri a sud-ovest del Cairo.

Il nome moderno della città deriva dal copto peiom, che significa mare o lago. L'acqua è infatti un'entità vivente al Faiyum ed elemento di vita.

Ci sono molti tesori custoditi in questi luoghi e scoprire Fayoum significa scoprire una gemma nel deserto.

Fossili di balene preistoriche, antiche tradizioni, coraggiosi cavalieri, laghi blu, valli sabbiose, cascate magiche, moderni beduini e custodi di antiche piramidi.

Questa serie prova a mostrare e raccontare un luogo i cui paesaggi offrono allo spettatore un senso di contemplazione, di pace e silenzio, che viene dalla combinazione di luci, forme e colori.

Una sensazione di completezza, nell'essere parte di un organismo vivente, fatto di diversi strati di storia.

Le foto scattate nel presente sono presentate insieme ad alcune originali cartoline turistiche di Fayoum che risalgono agli anni '70, trovate in una vecchia libreria del Cairo durante una ricerca di materiale sull'oasi.

Dall'associazione di foto contemporanee e vintage deriva una sorta di omaggio alla grande storia della fotografia di viaggio, che nasce proprio in l'Egitto intorno alla metà del XIX secolo. 

Molti anni dopo la prima esplorazione dello scrittore Gustave Flaubert e del suo amico fotografo Maxime Du Camp, giunti a Fayoum nel 1849 a dorso d'asino e accolti dal folto verde di palme e frutteti, l'oasi di Fayoum conserva ancora oggi il suo magico fascino.

sand and water

 

This series is a little photographic journey into the area of Fayoum and its oasis, located around 100 kilometers southwest of Cairo.

The modern name of the city comes from Coptic peiom, meaning the Sea or the Lake. The water indeed is a living entity at Faiyum and the life's element.

Many treasures are kept here and discovering Fayoum means discovering a gem in the desert.

Fossils of prehistoric whales, ancient traditions, brave cavaliers, blue lakes, sandy valley, magic waterfalls, modern beduins and custodians of ancient pyramids. 

The series is aimed to give an insight into a natural landscape which looks like to be out of this world, offering the viewer a sense of contemplation and a feeling of peace and silence, spreading from the combination of lights, forms and colours.

A feeling of completeness, in being part of a living organism, made of different layers of history.

Today's photos are presented together with some original touristic postcard of Fayoum dated to the 70's, which I have found in Cairo during a later research of Fayoum material.

The association of contemporary and vintage photos can be read as homage to the wide history of travel photography, that interested Egypt since mid 19th Century.

Many years after the first exploration of the writer Gustave Flaubert and his friend photographer Maxime Du Camp, who came to Fayoum on the 1849 upon the back of a donkey, through a green scenery made of palm trees and orchards, Fayoum’s oasis still preserves today its magical allure.