Al-Hakim Mosque at the sunset. Cairo. Egypt. 2017. © Michele Cortina

Al-Hakim Mosque at the sunset. Cairo. Egypt. 2017. © Michele Cortina

out of time

 

"Out of Time" è un progetto fotografico centrato sulla cosiddetta Vecchia Cairo o Cairo Islamica, ovvero il più antico quartiere islamico della città del Cairo, Egitto.

Al-Ahzar, Khan Al-Khalili, Midan Hussein, Gamaliyya, Ghouria, Al Muezz, sono i luoghi nei quali lo scrittore premio Nobel egiziano Naguib Mafouz, nato e cresciuto in queste strade, ha ambientato i suoi famosi premiati romanzi.

Camminare negli stretti vicoli vuol dire essere trasportati come in una macchina del tempo indietro nei secoli, a un mondo di antiche moschee e mercati di più di mille anni fa che oggi sono la più importante l'eredità dei vari periodi storici legati alla religione Islamica.

Descrivere a parole questi luoghi è difficile, i libri di Mafouz sono molto meglio. Con questa serie di fotografie ho provato a dare una visione delle luci, dei colori e delle geometrie di un fasto ormai passato, lontano. 

Allo stesso tempo però le foto sono anche un tuffo nel presente di tutti i giorni, la realtà vicina a noi, e qui troviamo le persone, gli umani dietro i luoghi, con le loro vite e le loro storie di sopravvivenza quotidiana.

Out of Time, quindi, non è solo uno sguardo alla bellezza di facciata, quella immediata, ma è anche la storia dell'altra bellezza, le persone che popolano questi luoghi, le persone dietro i luoghi, con la loro chiassosa silenziosità.

out of time

 

“Out of Time” is photographic project which pays tribute to the Old Islamic Cairo.

Al-Ahzar, Khan Al-Khalili, Midan Hussein, Gamaliyya, Ghouria, Al Muezz, are the places where Egyptian Nobel Prize winner Naguib Mafouz, born and raised in these streets, set his famous award-winning novels.

Walking in the narrow alleys means being transported back in the centuries like a time-machine, to a world of ancient mosques and markets more than thousand years old, which today is the most important heritage of various historical periods.

Describing by words these places is difficult, the novel of Mafouz are much much better for this. What I tried to do, with my photography, was to give a view of the lights, colors and geometries of an ancient pomp and at the same time, plunge the viewer nowadays. Here we find the people, the humans behind the places, with their stories.

For this reason Out of Time is a personal look of the front beauty but also a story from the other side, to tell about the quiet loudness of the hidden people.